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Giovanna Marini all’Auditorium di Roma

Una giornata davvero speciale, l’8 marzo Festa della Donna, per ascoltare una delle artiste più
 importanti della popular music italiana.
Giovanna Marini, accompagnata dalla splendida 
voce di Francesca Breschi, presenta in anteprima assoluta in Auditorium, le canzoni del suo recentissimo
 disco antologico, edito da Finisterre, nel quale ha raccolto alcuni dei brani più noti della 
sua vasta e articolata produzione musicale. Ecco allora il Lamento per la morte di 
Pasolini ma anche I treni per Reggio Calabria, Ragazzo gentile e Io vorrei e tanti brani 
in quell’originalissimo e antesignano stile rap che la Marini ha messo in pratica nelle sue 
canzoni sin dagli anni ‘60. Nel corso dello spettacolo non mancano però alcuni “omaggi” alle regioni italiane, con brani della
 tradizione popolare, e ad alcuni autori come Fausto Amodei, Matteo Salvatore e Caterina
 Bueno. Un concerto, e un disco, che catturano l’emozione e raccontano di un’Italia poetica e viva, “in lungo e in largo” come riassume benissimo Giovanna, attraverso una selezione di storie e canzoni che hanno assunto un carattere d’urgenza, da cantare e da ascoltare adesso! Ospiti speciali della serata le antiche voci de Le Donne di Giulianello (piccolo borgo ai piedi dei Lepini), gruppo della tradizione popolare con le quali la Marini collabora da tantissimi anni e che presenteranno alcuni brani del loro repertorio di canti di lavoro e processionali.
Una produzione Finisterre in collaborazione con Scuola Popolare di Musica di Testaccio e Circolo Gianni Bosio.

L’Italia in lungo e in largo
GIOVANNA MARINI con Francesca Breschi
Ospiti: Le Donne di Giulianello

8 Marzo 2015 – h. 18.00
Auditorium Parco della Musica, Sala Borgna – Roma
Biglietti: 12 euro
Riduzione Finisterre: 10 euro
Info su: www.finisterre.it

 

giovanna_mariniGIOVANNA MARINI
L’Italia in lungo e in largo
Finisterre

«Queste canzoni sono una parte importante della mia ampia produzione. In realtà non so se chiamarle canzoni, forse no. Sono dialoghi, ricordi, vicende che mi hanno colpito, idee che ne sono venute fuori. Percorrevo, e lo faccio ancora, l’Italia in lungo e in largo. E’ un paese ricco di storie tutte molto diverse, come la gente. E ne traevo tante emozioni e tante sorprese. Non mi viene di cantare e raccontare i fatti miei; preferisco raccontare i fatti degli altri che sento come miei.» — Giovanna Marini

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