Speciali

Poll 2015: le vostre scelte

Alla fine, la giuria dei Grammy coincide con quella dei lettori che mettono Chris Stapleton e il suo Traveller in cima alla classifica. La distanza (più di cento voti) dal rispettabilissimo trio che occupa ex aequo l’ideale secondo posto (Anderson East, Warren Haynes, Jimmy LaFave) è tale da non lasciare dubbi sull’esito finale della consultazione.

Non possiamo pretendere che l’industria discografica condivida sempre i nostri gusti (anche se uno sforzo con Warren Haynes prima o poi andrà fatto), ma per una volta ci troviamo d’accordo e Chris Staptleton si è meritato sia il Grammy sia questo number one. Ci pare poco rilevante che, rispetto alla classifica della redazione, ci siano delle differenze: i nomi alla fine sono quelli, nel resto i gusti coincidono, delusioni comprese, non si discute.

Questo è il perimetro in cui ci ritroviamo, e non è soltanto la musica, in generale: è soprattutto un modo di suonarla, di viverla, di provarla. Se sovrapponiamo i due poll, vedremo che ci piacciono le chitarre, l’America (una certa America, a scanso di equivoci), il blues, il rhythm and blues, il folk, il rock’n’roll, e andando nello specifico, qualsiasi musica metta prima gli esseri umani degli strumenti, la performance rispetto all’immagine, il cuore piuttosto che il cervello, la passione invece della ragione, perché, in quel caso, non saremmo nemmeno più qui.

Quello che ci unisce, al di là di sottili differenze nelle valutazioni, imposte anche dai tempi del poll e della composizione del giornale (per esempio, non pochi hanno già votato Lucinda Williams, ma noi ne riparleremo la prossima volta) è l’entusiasmo con cui ancora (e ancora) affrontiamo la musica. L’enorme quantità di schede, peraltro in continuità con gli ultimi anni, sottolinea una partecipazione non comune, non casuale, anzi. Questo è quello che emerge spulciando i nomi, che sono soltanto piccoli punti di una linea di condivisione.

Questo è il confine condiviso che sottolinea quello che succede ogni mese in queste pagine. Se siamo ben differenti, pur con tutto il rispetto, da altre riviste e altri luoghi, e altri mondi, è, sì, proprio per la musica (e tutto il resto) che proponiamo. Qualcuno dice che è sempre quella, e va bene anche così, ma a noi piace chiamarla coerenza. [Marco Denti]


DISCO DELL’ANNO

CHRIS STAPLETON – Traveller (508)

ANDERSON EASTDelilah (399)
WARREN HAYNESAshes & Dust (386)
JIMMY LAFAVEThe Night Tribe (311)
NATHANIEL RATELIFF & The Night Sweats (224)
THE DECEMBERISTSWhat A Terrible World, What A Beautiful World (192)
BOB DYLANShadows In The Night Bootleg Series 12 Cutting Edge (144)

Sotto i cento voti:
RYAN BINGHAM – Fear & Saturday Night, LOS LOBOS – Gates of Gold, JOE ELY – Panhandle Rambler, KEITH RICHARDS – Crosseyed Heart, DON HENLEY – Cass County, MARK KNOPFLER – The Tracker, DWIGHT YOAKAM – Second Hand Heart, CALEXICO – Edge of The Sun, NEIL YOUNG – The Monsanto Years, BRUCE SPRINGSTEEN – The Ties That Bind

Sotto i trenta voti:
Rhiannon Giddens, James Taylor, Van Morrison, Steve Earle, Beth Hart, Tom Jones, Eva Cassidy, Jason Isbell, James McMurtry, Drive-By Truckers, Lucinda Williams, Glen Hansard, Blackberry Smoke, Turnpike Trobadours


RIVELAZIONE

ANDERSON EAST – Delilah (344)

CHRIS STAPLETONTraveller (288)
NATHANIEL RATELIFF & The Night Sweats (141)

Sotto i cinquanta voti:
RYLEY WALKER – Primrose Green, SHEEPDOGS – Future Nostalgia, GARY CLARK Jr – The Story of Sonny Boy Slim, RHIANNON GIDDENS – Tomorrow Is My Turn, THE GRAHAMS – Glory Bound, JASON ISBELL – Something More Than Free


DELUSIONE

MUMFORD & SONS – Wilder Mind (158)

U2Songs Of Innocence (144)
ZAC BROWN BandJekyll + Hyde (112)
WILCOStar Wars (109)

Sotto i cinquanta voti:
David Gilmour, Billy Gibbons, Jeff Beck, Dave & Phil Alvin, Gary Clark Jr, Keith Richards, David Bowie, Neil Young, Los Lobos, Black Keys, Dan Auerback, Bruce Springsteen, Kid Rock, Van De Sfroos, Alabama Shakes, Coldplay.


MIGLIOR ALBUM ITALIANO 2015

FRANCESCO DE GREGORI – Amore e Furto (288)

THE GANG – Sangue e Cenere (122)
MASSIMO PRIVIERO – Massimo (101)

Sotto i cinquanta voti:
Graziano Romani, Francesco Guccini, Davide Van De Sfroos, Gnola Blues Band, Negrita, Cheap Wine, Carmen Consoli

QUESTO MESE

Facebook

Partner

Blog