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Reverend Peyton’s Big Damn Band, So Delicious!

peytonbdbREVEREND PEYTON’S BIG DAMN BAND
So Delicious!
Yazoo/Shanachie
***½

Sorprendente energetica, anche esilarante proposta di questo trio dell’Indiana. Payton, leader vocale, imbraccia chitarra, slide e non, e l’armonica, mentre “Washboard” Breezy Peyton, è, appunto, alla washboard, ma pure percussioni e voce, e Ben“Birddog” Bussell alla batteria, percussioni varie, e voce; le parti vocali sono poi rafforzate da altri. Il corpulento Josh “Reverend” Payton è cresciuto alimentato dalla passione paterna per la musica rock e cantautorale nonché, col tempo, per il blues arcaico acustico e quello urbano elettrico, tanto da formare un trio: chitarra, basso e batteria. Per una forma acuta di tendinite è costretto a rinunciare alla chitarra per un bel po’ di tempo. Guarito, riprende, conosce e sposa Breezy, che condivide le sue passioni, e con la quale, aggiungendo il proprio fratello minore Jayme alla batteria, forma un trio. A partire da una decina di anni fa incidono dischi a nome Big Damn Band. Quando Jayme se ne va, reclutano un altro batterista e sfornano altri dischi; poi, nel 2013, subentra il batterista attuale, Bussell, col quale arrivano a questo eccellente album, per la rinata Yazoo.
Undici brani, scritti e prodotti dal “Reverendo”, di grande impatto, così come lascia intuire quello d’apertura Let’s Jump A Train: voce cavernosa e aggressività ritmica che caratterizzano un po’ tutto l’album. Volendo poi abbinare l’ottima musica alla cucina, e a qualcos’altro… ecco arrivare Pot Roast and Kisses (qui c’è la ricetta, con tanto di foto a tavola, all’aperto, dei tre). Un po’ Canned Heat e un po’ british rock-blues band, ascoltate Raise A Little Hell: “infernale”, appunto, e se non bastasse ci aggiungono le percussioni di Maxwell Joseph Senteney.
Un “respiro semi-acustico”, con tanto di armonica folk-blues, lo fornisce il mid-tempo Scream At The Night (e più avanti Pickin’ Pawpaws), poi la chitarra di Payton taglia come una lama e il clima si fa di nuovo “blues-tossico”; diventa r&r in Front Porch Train, ironico e con tanto di “stop and go” in Hell Naw. Un bel boogie-blues di stile John Lee Hooker-Canned Heat lo propongono col minaccioso We Live Dangerous, dopo il quale ci si rilassa con l’acustica, eccellente You’re Not Rich, spolverata di country. In chiusura la BDB, nel testo dell’ultimo brano, dichiara esplicitamente “I Just Want to Make Music and Friends”, col ritmo e ripetitività di una marcia patriottica accelerata. A tratti irresistibile.

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