ANTHONY PHILLIPS
Radio Clyde 1978: Remastered And Expanded Edition
Esoteric
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Questo disco coglie Anthony Phillips — l’originario chitarrista dei Genesis— in un momento particolarmente creativo. Aveva inciso, nel ’77, l’esordio solista The Geese And The Ghost e promuoveva il secondo Wise After The Event (1978), occasione che lo portò presso la scozzese Radio Clyde, una piccola emittente radiofonica di Glasgow.
Stanco dello stress dei concerti, Phillips aveva lasciato i Genesis nel 1970, subito dopo Trespass, per continuare i suoi studi musicali, e solo sette anni dopo era tornato a incidere. La Arista gli chiese di andare in tour almeno per il secondo disco e Phillips si recò sia in Italia sia in Francia. Alla Radio Clyde, però, il chitarrista eseguì un vero concerto in solitaria, già pubblicato nel 2003 dalla Blueprint/Voiceprint del titolare, ma qui integrato da altri due brani, ripresi da una trasmissione della Pennine Radio (Yorkshire) dell’estate del ‘78.
Siccome le esibizioni live di Phillips sono davvero rare, consiglio questo disco agli appassionati del suo eccellente gesto acustico (specie con la 12 corde), tra canzoni vere e proprie e lunghi strumentali. I brani sono tratti sia da Wise After The Event che dal successivo, più intimo, Private Parts & Pieces (il primo di una serie specialistica, dedicata ai vari stili chitarristici, e giunta ora al dodicesimo capitolo).
Purtroppo, il successo commerciale non arrise e il musicista decise di mantenere un livello di esposizione più limitato, concentrandosi sulle musiche strumentali. I motivi per apprezzarne tocco e scrittura sono svariati, in Which Way The Wind Blows i riferimenti ai Genesis risultano evidenti e in Conversation Piece — un lento e delicato strumentale, ispirato da un quintetto anni ‘30 per chitarra e archi dell’inglese William Walton — l’estrema piacevolezza fa rima con eleganza, facendocelo stimare ancora di più.


