Atomic Rooster, Atomic Rooster: Remastered & Expanded

Andrea Trevaini
2 minuti di lettura

ATOMIC ROOSTER
Atomic Rooster: Remastered & Expanded 
2CD, Esoteric 
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Gli Atomic Rooster furono originariamente fondati nel 1969 dall’organista Victor Crane, transfuga dai Crazy World di Arthur Brown, insieme al batterista Carl Palmer (che nel 1970 lascerà per fondare gli EL&P) e registrarono, fino al 1973, cinque album, di cui i primi di buon successo.

Il sound degli Atomic Rooster risentiva del dell’heavy-rock con contaminazioni prog dei Crazy World, ma nel ‘73 la casa discografica, insoddisfatta dei livelli di vendita dei due ultimi dischi, sciolse il contratto (anche se Crane tentò di mantenerli in vita per altri due anni). Nel 1980, Crane e John Du Cann li riformarono incidendo l’omonimo disco (insieme al batterista Preston Heyman): per il seguente tour, rientrò il batterista originario, Paul Hammond, e gli AR registrarono un infuocato concerto, il 19/11 di quell’anno, al Marquee londinese.

L’esibizione, pubblicata nel 2002, esce ora come bonus di questa ristampa, mentre al disco originario della reunion vengono aggiunte una decina di demo incise tra 1980 e 1981. Il disco cavalcò la nascente ondata della NWOBHM, anche se l’organo di Crane (sempre in evidenza) rammenta sia i fasti dei Crazy World sia alcune svisate classicheggianti alla Jon Lord (Lost In Space). Anche nelle altre canzoni emergono chiari rimandi a Deep Purple e Led Zeppelin, ma senza lo stesso carisma (e le bonus-track poco aggiungono).

Di tutt’altro livello il disco dal vivo, dove il calore del pubblico e soprattutto la ripresa dei loro brani più famosi, dilatati in lunghe jam, permettono di valorizzarne il rock potente. Che forse avrebbe meritato di più, anche se gli Atomic Rooster, finché rimasero in vita i due membri originari, cercarono di continuare la carriera, invero con scarsi risultati. La formazione che gira ancora adesso, con lo stesso nome, non contiene nessuno dei membri originari. Godiamoci comunque questa ristampa, il cui live, con l’organo di Crane sempre sugli scudi, potrebbe davvero stare alla pari di alcuni dei migliori epigoni dei Deep Purple. 

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