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Beth Orton & The Chemical Brothers, I Never Asked To Be Your Mountain

Beth Orton ha annunciato i dettagli della nuova pubblicazione per la sua etichetta. Registrato quasi due decenni fa, ma inedito fino ad ora, I Never Asked To Be Your Mountain è un brano realizzato in collaborazione tra Beth Orton e i Chemical Brothers. Una cover del celebre brano di Tim Buckley (dall’album Goodbye and Hello del 1967) caratterizzata da un’acustica aspra su un assalto di percussioni e coronata da una gloriosa voce: quattro minuti di psichedelia, spolverati e consegnati al 21° secolo.
 
Al riguardo Beth ha detto: “Ho riscoperto questo brano quando mi è caduto da una copia mai letta di Guerra e Pace dopo aver traslocato. Il disco riportava la sola scritta ‘Mountain’. Non c’era un lettore CD in casa quindi sono andata in macchina per ascoltarlo e capire cosa contenesse. Mentre me ne stavo seduta lì non avevo idea di cosa stessi ascoltando e continuavo a pensare “Che diavolo è questa roba?” Non mi veniva in mente nulla. Ho chiamato Tom [Rowlands] per capire se si ricordava il pezzo perchè chiaramente era qualcosa che avevo fatto con loro; anche per lui era un ricordo fumoso, ma almeno riuscì a collocarlo agli Orinoco Studios a fine anni novanta. È tutto ancora un po’ nebbioso, ma quando ascolto il brano provo un fantastico trasporto di nostalgia mentre sento i beat che crescono.’
 
“Tom (Rowlands) si ricorda che erano stati Jeff e Martin della Heavenly (la mia etichetta discografica ai tempi) che avevano suggerito di fare la cover di Tim Buckley. Tom ed io eravamo super fan dell’originale e l’idea ci piacque immediatamente.  Ai tempi io, Tom ed Ed [Simons] uscivamo spesso e facevamo tanta musica insieme, senza arrivare il più delle volte a nulla di interessante. C’era un reciproco rispetto fra me e loro, amavamo l’uno la musica degli altri e adoravamo farla insieme. Ricordo chiaramente la notte in cui misero “Alive; Alone” come ultimo disco della serata Heavenly Sunday Social all’Albany.  Non ricordo molto altro di quelle serata ma ho impressa la sensazione incredibile di sentire il pezzo a volume esagerato mentre me ne stavo in piedi fra lo shock e lo stupore nel vedere la gente ballare impazzita con il brano che avevamo registrato solo una o due settimane prima.’
 
“Dobbiamo aver registrato “I Never Asked To Be Your Mountain” circa nello stesso periodo in cui registrai Central Reservation; Tom ed Ed avevano appena pubblicato Dig Your Own Hole. Stavo esplorando un diverso modo di scrivere le canzoni e lavoravo con persone quali Dr John e Terry Callier al tempo, cercavo di capire che tipo di songwriter e cantante fossi perciò immagino che alla fine il brano venne semplicemente messo da parte, scivolando in quel libro di Tolstoj che mi ero ripromessa che un giorno avrei letto e non l’ho mai fatto e il brano fu dimenticato. Quando ho trovato la canzone mi sono chiesta quante altre cose dovevo aver messo da parte per ritornarvici successivamente. Mi sono messa a rovistare  e ho ritrovato qualche altra canzone dimenticata che mi piacerebbe pubblicare e perciò ho deciso di aprire una mia piccola etichetta chiamata Lost Leaves (foglie perdute)’.
 
“Mentre realizzavo Kidsticks mi sono sentita finalmente libera riguardo al modo in cui scrivo musica e come considero quella fatta nel passato. Pur avendo la mania del controllo non riuscivamo a trovare i nastri o i files di “​I​ N​ever ​Asked to be Y​our Mountain” pertanto con lo spirito di restare fedeli a quella sensazione di libertà abbiamo deciso di non cambiare una virgola; invece di rimasterizzare il brano, lo abbiamo tenuto così come ritrovato nel libro. Voglio avere lo stesso approccio con le altre uscite, per permettere loro di vedere la luce esattamente come erano quando sono state realizzate. Con il tempo queste canzoni hanno acquisito un significato totalmente nuovo e mi consentono di mettere insieme il passato con più chiarezza alla luce dell’oggi”.
 
Tom Rowlands (the Chemical Brothers): “Ci eravamo in qualche modo dimenticati di questa gemma psichedelica che avevamo fatto con Beth negli anni ’90, ma siamo estremamente felici che abbia ritrovato la vecchia registrazione e l’abbia pubblicata. Ho sempre amato questa canzone con quella selvaggia sensazione cosmica; sembra che l’abbiamo portata in una nuova dimensione, ma mi auguro di essere riusciti a mantenere la crudezza e la passione dell’originale”.
 
Come menzionato, I Never Asked To Be Your Mountain è la prima uscita della nuova etichetta di Beth Orton – Lost Leaves (distribuita attraverso Caroline International). Lost Leaves pubblicherà nei prossimi mesi altro materiale inedito delle sue registrazioni degli ultimi 25 anni. L’ultimo album di Beth Orton, Kidsticks, registrato con Andrew Hung dei Fuck Buttons, è uscito nel 2016 con ottimi riscontri di critica e pubblico. Attualmente sta lavorando a nuova musica per il settimo album in studio, il quale vedrà la luce nel corso del 2019.

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