BLACK BALL BOOGIE
Pausa caffè
Pretty Cat’s
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I quattro Black Ball Boogie suonano insieme da dieci anni e si sono specializzati nel riproporre musiche degli anni ’40 e ’50: in questo secondo album, presentano invece brani composti da loro. Nelle 10 tracce della raccolta, i musicisti bolognesi dimostrano tutto il loro talento, condividendo insieme musiche e liriche. Manuel Goretti (virtuoso del pianoforte), Luciano “Amaro” Sibona (al contrabbasso), Filippo Lambertucci (alla batteria e alle percussioni) e la «divina» Virginia Piccichè al canto sanno intrecciarsi con maestria rara.
Visti tempo fa sul palco del Blue Note milanese, per la presentazione dell’album, i BBB hanno incantato ed eccitato la platea grazie ad una coesione davvero sorprendente: tutti i componenti si alternano al canto e questo crea un fascino particolare, e inoltre, mentre il (o «la») solista troneggiano al microfono, gli altri creano variazioni sui cori. Davvero bravi.
Il nuovo Pausa caffè viene definito, nelle note, «uno spazio sospeso dalla frenesia, un po’ come una pausa a metà giornata. Un momento per sorridere, riflettere e guardare la realtà con più leggerezza, anche quando il retrogusto resta un po’ amaro». Oltre al singolo Judy Lee, si susseguono la dolce Desiree (interpretata dal contrabbassista), Oh Mamma! e Caffè?, in cui Virginia ha la possibilità di esprimere tutta la sua bravura grazie a un’interpretazione teatrale e coinvolgente. Guidati dal tocco pianistico di Manuel, tutti i BBB danno il loro apporto vocale e scenico: il loro concerto è uno spettacolo unico, ideale per piccoli club.
Nella notte milanese hanno celebrato anche la canzone italiana, da (Se potessi avere) 1000 lire al mese a (Ba Ba) Baciami piccina, reinterpretato il Domenico Modugno di Volare (Nel blu dipinto di blu) e Piove, seguito da Bellezza in bicicletta e da classici americani (tra questi, una bellissima versione di Spoonful, classico blues di Howlin’ Wolf, in versione swingata). Al termine del concerto, i ragazzi hanno omaggiato Louis Prima intonando per il pubblico — ormai conquistato — Buonasera signorina, già nel repertorio di Fred Buscaglione, e Zooma Zooma, ricca di ritmo e doppi sensi.
Pausa caffè è un album ricco di invenzioni, un viaggio tra attualità e passato, guidato dalla bravura degli interpreti e dalla loro carica travolgente. Se passano dalle vostre, non perdeteli. Dal vivo sono esplosivi.



