Casati-Polga-Tonolo, Six Friends For Bicio

Guido Michelone
2 minuti di lettura

GIAMPAOLO CASATI, MICHELE  POLGA & MARCELLO TONOLO
Six Friends For Bicio
Caligola 
***1/2

Il sottotitolo Tribute To Maurizio Caldura Núñez chiarisce subito gli intendimenti di un progetto che sei amici jazzisti — Marcello Tonolo in primis, ma anche Giampaolo Casati, Roberto Rossi, Michele Polga, Marc Abrams, Enrico Smiderle — dedicano appunto al polistrumentista “Bicio” (sax tenore, soprano, contralto), mancato a soli 39 anni, nel 1998, e ritenuto all’epoca, come oggi, fra i maggiori saxmen italiani (nonostante il cognome, era di Mestre).

Quest’omaggio risulta fortemente voluto dal pianista, appassionato collaboratore, affinché certa musica non venga dimenticata: i due hanno condiviso, mediante un post-bop originale, album e concerti importanti, anche negli Stati Uniti. Bicio, infatti, dalla seconda metà degli ‘80 suona con Giorgio Gaslini e lavora con Lanfranco Malaguti, Mimmo Cafiero e Tiziana Ghiglioni, facendo altresì parte del Matt Jazz Quintet del compianto pianista Luca Flores (morto suicida) e della Keptorchestra (di cui fu cofondatore con Pietro e Marcello Tonolo), big band con tre album all’attivo e ospiti come Lee Konitz, Steve Lacy, Joe Lovano.

Non a caso Polga, miglior allievo di Bicio (apprezzato didatta) in Six Friends dedica al maestro la propria ballata Núñez Dance, unica eccezione nel repertorio del sestetto che esegue solo brani del saxman scomparso, fra cui l’ipnotico samba Goofy’s Dance, la mingusiana Bradipo, la delicata bossa nova di Amigavel, la rutilante Groovin’ Jones. Dei 10 brani in scaletta, c’è poi la sorpresa di Weeping Radish, appartenente a un disco inciso con Paul Jeffrey, qui però registrata dal solo trio senza fiati, mentre Mr PJ (dedicata allo stesso Jeffrey) non aveva mai visto la luce prima d’ora.

Alla fine, un disco energetico e una commemorazione, in fondo, doverosa. 

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