KIRSTY MacCOLL
Free World: The Best Of Kirsty MacColl 1979-2000
2CD, Demon Music
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Per molti appassionati, non solo di folk, il nome di Kirsty MacColl, figlia di Ewan (figura chiave della musica tradizionale britannica e attivista), è indissolubilmente legato a Fairytale Of New York, duetto con Shane MacGowan del 1987 nonché indiscusso capolavoro poetico che resta ben fisso nell’immaginario collettivo. La carriera della cantautrice inglese ha avuto un percorso sostanzioso a partire dalla fine dei ’70 fino al 2000, quando un tragico incidente ne troncò la vita, al largo del Messico. La sua discografia comprende almeno dodici album che spaziano fra folk e new wave, musica etnica e rock, in uno scenario variegato e dominato dalla voce così ben impostata e ricca di sfumature.
Non certo la prima raccolta a lei dedicata, Free World: The Best Of 1979-2000 si presenta in due versioni, due CD con 30 canzoni e un’edizione in doppio LP da 25 tracce. La selezione cita brani estratti dai suoi album più fortunati e annovera qualche singolo. Il campo espressivo è molto vasto e si avvicendano composizioni che guardano all’intrattenimento e altre, compresa Fairytale, di maggior spessore. Premesso che il facile ascolto non presuppone un connotato aprioristicamente negativo, sfilano molti dei successi da lei maturati grazie anche all’assistenza del marito Steve Lillywhite, produttore di Peter Gabriel, U2 e Simple Minds, per non dir di altri.
Nella sua impeccabile professionalità, Kirsty mostra eclettismo canoro e tematico. Preferiamo Perfect Day di Lou Reed con Evan Dando, leader dei Lemonheads, già singolo nel ’95, avvolta in una fumosa caligine; Darling Let’s Have Another Baby cantata insieme a Billy Bragg e molte delle parti soliste in cui spicca il bel canto e una volitiva personalità. Ricordiamo l’orecchiabile e popolare A New England, l’impatto potente di Caroline, Soho Square (dov’è sistemata una panchina attorno alla quale si radunano gli estimatori), il single mix di Angel spartito con Gregg Jackman (dal gusto scozzese), una Terry appuntita di chitarre Terry, l’eccitata e schitarrante Innocence che guarda John Lennon neanche da troppo lontano, un’efficace Mother’s Ruine, Don’t Come The Cowboy With Me, Sonny Jim! fra country e folk. Si apprezza particolarmente There’s A Guy Works Down The Chip Shop Swears He’s Elvis di sapore hillbilly, leggenda metropolitana che insinua sia vero ciò in cui crediamo. Naturalmente, non manca il cameo con Shane.
Gli album più citati: Kite del 1989, Tropical Brainstorm (l’ultimo, del 2000) in chiave decisamente esotica, Electric Landlady del 1991 e Titanic Days del 1993. Oltre le singole preferenze, Kirsty non è stata dimenticata e la sua personalità erompe da ogni traccia.


