Mod Lang, Borrowed Time

Francesco Calazzo
3 minuti di lettura
© Mod Lang Bandcamp

MOD LANG 
Borrowed Time
LP, Just Add Water
*** 1/2

«Tesori, stiamo usando tecnologia anni Ottanta», dicono con autoironia annunciando il primo CD. Sono di Detroit e già il nome è una dichiarazione: Mod Lang è una canzone dei Big Star da Radio City, il capolavoro di Alex Chilton che brilla come una stella polare sopra chi oggi prova a fare power-pop con coscienza storica. Non è un caso: è identità, è posizionamento preciso dentro una tradizione. Lo dico subito: se il power-pop non v’interessa, potete anche fermarvi qui. Ma se amate melodie immediate, riff che strizzano l’occhio alle orecchie e armonie Beatles vs Stones filtrate da Memphis e Midwest, Borrowed Time è una parentesi felice in un genere popolare ma raramente di moda.

Quando la redazione mi ha assegnato il disco, ero all’oscuro della band. Poi sono stato folgorato. Anche perché sono uno sfegatato appassionato di power-pop. What I Can’t Have apre come un vecchio disco dei Raspberries: chitarre brillanti, ritmo serrato, melodia che entra subito in testa. Nessun brano supera i tre minuti, questo dura appena due. In Advance procede orgogliosa, Cocamoda lavora su riff taglienti e un hook che resta addosso. Those Words suona come un’outtake perduta dei Raspberries (non è un’accusa, è un complimento), Fool in Love sposta il tiro verso armonie alla Everly Brothers e primi Beach Boys. Try Your Love resta nel canone, più mid-tempo ma sempre centrata. TV Star pare Memphis se Memphis fosse Detroit; Big House entra secca, si batte il piede dall’inizio alla fine. Borrowed Time è l’epica dell’album, comunque sotto i quattro minuti: cambi di ritmo, armonie stratificate, Badfinger sullo sfondo. In the Morning chiude in acustico, un po’ ruffiana ma efficace: ti viene voglia di ricominciare.

I White Stripes sono partiti da Detroit e a un certo punto sono diventati mondiali. Non vedo perché non possa succedere qualcosa di simile anche qui, con un nome peraltro più ficcante. Tre stelle e mezzo per non bruciarli, ma per freschezza potrei anche dire quattro. Se siete estimatori del genere, non potete lasciarveli sfuggire.

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