SKIN ALLEY
Sun Music: The Complete Recordings 1969-1973
4CD, Esoteric
***1/2
Gli Skin Alley sono stati uno sfortunato gruppo, sospeso tra prog, jazz, space rock e psichedelia, nato alla fine dei Sessanta, quando l’effervescente scena UK sembrava potesse aprire tutte le porte (non solo quelle della percezione). La band venne presto scritturata dalla agenzia Clearwater Productions di Doug Smith, alla ricerca delle novità musicali emergenti dal mondo della controcultura hippy londinese.
Formati da Bob James (voce, chitarra, Mellotron, flauto, sax), Thomas Crimble (basso), Krysztof Henryk Juskiewicz (tastiere, Mellotron) e Giles “Alvin” Pope (batteria, percussioni), i nostri si procurarono uno spicchio di fama partecipando a una serie di free concerts in cui vennero notati da John Peel. Nel 1969, furono scritturati dalla CBS per un primo e omonimo album uscito a inizio 1970 (con la produzione di Dick Taylor, ex-chitarrista dei Pretty Things), un bell’intreccio di folk-jazz-country da qualche parte fra Traffic e suono di Canterbury.
Malgrado l’insuccesso, gli Skin Alley rientrarono in studio per un secondo album, registrarono la defezione di Crimble (rimpiazzato dal bassista/flautista Nick Graham, in licenza dagli Atomic Rooster) e il loro sound virò decisamente verso un jazz-rock sofisticato, con brani lunghi come Take Me To Your Leader’s Daughter, la profetica e avveniristica Big Brother Is Watching You e l’immaginifica Queen Of Bad Intentions (senza dimenticare Walking In The Park, rivisitazione da Graham Bond debitamente, jazzata con canto grintoso e Hammond in evidenza). Durante le registrazioni, venne loro offerto di occuparsi della soundtrack per un film (mai uscito) sulla richiestissima modella tedesca Veruschka von Lehndorff: alcuni pregevoli estratti sono presenti sul secondo cd.
Licenziati dalla CBS dopo l’ennesimo flop, gli Skin Alley continuarono la propria attività concertistica partecipando, nel giugno del ‘71, al leggendario Glastonbury Fayre (da cui arriva Sun Music); l’anno dopo firmarono per la Transatlantic e diedero alle stampe (con il batterista Tony Knight) l’ottimo Two Quid Deal, distribuito in USA dalla Stax (furono la prima band non americana della label). I seguenti concerti negli Stati Uniti destarono l’attenzione del produttore Don Nix, col quale registrarono l’ultimo Skintight abbandonando il prog-jazz per una dimensione smaccatamente Americana.
Le scarse vendite portarono alla rescissione del contratto con Transatlantic e la band si sfaldò, mentre i loro dischi diventarono prede ambite dai collezionisti. Ora sono finalmente a disposizione di tutti e valgono un ascolto attento.



