Sound Tracks Blues Festival: il programma

Buscadero
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Diffondiamo volentieri il COMUNICATO STAMPA del Sound Tracks Blues Festival, giunto alla sua XXI edizione!

SOUND TRACKS BLUES FESTIVAL
Quando la  Cultura diventa alleanza virtuosa tra divulgazione, partecipazione e aiuto sociale

La XXI Edizione del Sound Tracks Blues Festival ha visto la sua presentazione ufficiale Venerdì 8 agosto 2025 con la conferenza stampa tenutasi nella biblioteca della Casa di Reclusione di Milano Bollate, luogo denso di significato per l’importanza del messaggio che la manifestazione, durante un solido percorso lungo ormai vent’anni, ha voluto diffondere con forza: un intreccio singolare  fra proposte d’eccellenza, musica e artisti di rilievo nazionale ed internazionale ma, insieme, occasione di confronto e attenzione agli scenari del sociale attraverso esperienze culturali di cui tutti possono beneficiare.

Dopo dodici anni, il Sound Tracks Festival  ha il piacere di annunciare il suo ritorno al carcere di Bollate, che già ospitò, nel 2003, lo splendido concerto di Guitar Ray & The Gamblers quando, per la prima volta, aprì le porte a una manifestazione esterna, ma profondamente radicata sullo stesso territorio. Da allora, il desiderio di tornare non è mai stato accantonato, fino alla risposta arrivata per l’edizione di quest’anno, dentro un clima coinvolgente e ricco di entusiasmo.

In apertura dell’incontro, durante il suo intervento introduttivo, il dott. Giorgio Leggieri, direttore della struttura, ha manifestato enorme soddisfazione dichiarando, tra l’altro, che: «questa volta siamo noi, da dentro, a promuovere qualcosa che sta fuori e siamo tutti ben contenti che questa opportunità sia rinata con l’intento di portare, dentro casa nostra, l’animo del Festival, il concetto ampio di socialità e cultura attraverso le molteplici espressioni della musica afroamericana».

Alla presenza di figure istituzionali, in qualità di Sindaci e Assessori dei Comuni, che daranno ospitalità alle cinque date rassegna, Lorenzo Radice, Susanna Biondi, Franca Meraviglia e Anna Poretti, in rappresentanza della Fondazione Ticino Olona, degli addetti stampa e radio, nonché di alcuni ospiti della struttura carceraria, con la partecipazione di diversi specialisti di settore, da Buscadero a Il Popolo del Blues, Mescalina e  Radio Marconi (media sponsor degli eventi), è stato illustrato l’intero programma con un ampio approfondimento sui curricula dei musicisti.

Il Presidente del Comitato Promotore, Daniela Rossi Oggioni, ha inoltre speso preziose parole sulla filosofia che da sempre muove i fili della manifestazione: l’accurata selezione degli artisti, con l’intento di dare valore alla qualità del Sound Tracks Blues Festival e la volontà di mantenere la proposta fruibile a tutti in forma gratuita.  Dal 2005, infatti, la rassegna, ideata da Luciano Oggioni (oggi “assente” ma sempre più presente), punta sulla cura del progetto riservando spazi a musica “di livello” perché  «strettamente correlata a un’esperienza culturale allo stato puro. Noi intendiamo la Cultura come mezzo  per abbattere le barriere, annullare le diversità, comprendere le ingiustizie e colmare i baratri delle disuguaglianze educative e sociali. La Cultura, per citare la sapienza popolare, permette di vedere oltre la punta del proprio naso: usa le lenti della vera libertà».

Dentro a questa nobile visione, la data di chiusura al carcere di Bollate, grazie alla disponibilità del direttore Leggieri e al coordinamento della dott.ssa Catia Bianchi, assumerà un valore enorme nel dare risalto a uno dei momenti più significativi ed inclusivi di tutto il Festival.

Il 7 ottobre, in quest’occasione, si esibirà un duo, i Superdownhome, i cui  racconti musicali derivano da un genere, chiamato rural blues, che attinge dalle origini e affonda le radici della propria storia nella vita di persone in difficoltà, emarginati, esclusi, che nella loro musica hanno trovato una possibiltà, di sopravvivenza, ma soprattutto di riscatto. Opening act del concerto sarà The Seven Band, un gruppo di musicisti appassionati ospiti della struttura stessa. Anche questo è il nostro modo di dare  concretezza  alle parole: una natura multidimensionale, fatta di disponibilità, confronto, umanità e rinnovamento. 

Le altre date del Sound Tracks faranno tappa a:
Busto Garolfo, venerdì 29 agosto: la professionalità di Paolo Bonfanti e la sua band, artista assai conosciuto e presenza storica del festival.
Legnano, domenica 31 agosto: il concerto del trombettista e cantante afroamericano Boney Fields assieme alla sua formazione, spettacolo all’insegna di un eccitante funky blues e di una carriera trascorsa sopra i palchi di tutto il mondo.
San Giorgio su Legnano,  giovedì 4 Settembre: uno fra i migliori chitarristi internazionali, Tolo Marton e la sua band, vincitore del prestigioso premio Jimi Hendrix Electric Guitar Competition a Seattle (Roger Glover, bassista dei Deep Purple, ha definito Tolo «patrimonio nazionale»).
Canegrate, sabato 13 Settembre, l’eccellente combo dei Sacromud, reduci dall’esperienza all’International Blues Challenge di Memphis in rappresentanza dell’Italia e dalla registrazione del loro ultimo disco nei mitici studi della Sun Records.
Nerviano, venerdì 26 Settembre: un omaggio al grande artista Nick Becattini con una speciale formazione,  la Nick Becattini Legacy. Durante la giornata, la biblioteca di Nerviano, alle ore 17.30,  propone una visita guidata al Chiostro degli Olivetani, a cui seguirà la presentazione del libro che racconta la storia musicale e umana di Nick Becattini, Catartico Blues, sotto la guida del giornalista Silvano Brambilla (Il Popolo Del Blues) assieme a Giancarlo Trenti, manager di Nick, figure che hanno condiviso con l’artista tanti momenti significativi. Seguirà un aperitivo insieme.

Il concerto finale del 7 ottobre è riservato agli ospiti della struttura di Bollate, tutti gli altri eventi sono a ingresso libero e gratuito senza prenotazione.

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