THE PEANUT BUTTER CONSPIRANCY
The Most Up Till Now: A History 1966-1970
5CD, Strawberry / Cherry Red
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Questo box rappresenta un tassello mancante nella storia del rock della West-Coast: quello dei Peanut Butter Conspiracy, band seminale nello sviluppo della psichedelia di Frisco nei Sessanta, che non ottenne però il successo raggiunto da Jefferson Airplane o Mamas & Papas. The Most Up Till Now: A History 1966-1970 raccoglie, per la prima volta, l’intera produzione discografica della band, integrata da ben 36 inediti assoluti e da un intero concerto del 1967.
I PBC si formarono nel 1966, dalle ceneri degli Ashes (scusate il calembour); punto focale del loro sound era il canto di Barbara Robinson (ai tempi reduce da una breve carriera solista) e il suo inserimento in un contesto di raffinate armonizzazioni vocali, mentre la musica recava una chiara impronta psichedelica, con vistose tracce folk-rock. Nel cofanetto troviamo i due album incisi per Columbia, The Peanut Butter Conspirancy Is Spreading e The Great Conspiracy (entrambi del 1967), sul secondo e terzo CD; quello per la Challenge, For Children Of All Ages (1969), sul quarto. Il primo disco, intitolato BC 1-9-6-6, riporta alcune incisioni del ‘66, singoli e acetati di canzoni poi confluite sul debutto ufficiale prodotto da Gary Usher, baciato da un riscontro non esattamente irresistibile, impreziosito dalle collaborazioni di Glenn Campbell e James Burton.
Usher escluse i PBC dalla fase del missaggio, sfornando un’opera secondo il gruppo incapace di rendere giustizia al proprio sound, ma l’album ricevette buone critiche e i ragazzi si imposero per la qualità degli spettacoli dal vivo (a un certo punto misero in ombra persino i Jefferson, loro headliner in un acclamato tour USA). Di questo stato di grazia on stage reca probante testimonianza Live At The Eagles Auditorium 1967, mentre The Great Conspiracy, dove i PBC ebbero carta bianca, è il loro disco migliore, con Barbara al massimo della forma vocale e la band efficacissima nella parte strumentale di Too Many Do, nello space-rock della robusta Captain Sandwich, nelle frequenti sventagliate blues e nel finale jazzato di Wonderment.
Non mancano i brani incisi dai PBC per il compositore di soundtrack Stu Phillips, che la band voleva come produttore nonostante la contrarietà della Columbia: le inevitabili frizioni portarono alla defezione di quasi tutti musicisti, tant’è che a registrare For Children Of All Ages per una sotto-etichetta della Warner rimasero solo Barbara e il bassista Alan Brackett. Il suono era cambiato, spostato verso un roots-rock venato di soul su cui Barbara adattava perfettamente la sua voce, ma il nullo riscontro commerciale portò alla fine della band. Barbara continuò la sua carriera sia da solista sia con altre formazioni, finché nel 1988 collassò sul palco, morendo tragicamente pochi giorni dopo.


